Icona di ricerca

Polpi, le ong chiedono lo stop al progetto del primo allevamento

News Section Icon Pubblicato 08/10/2023

polpo che nuota in acque aperte

Oggi, in occasione della Giornata mondiale del Polpo, insieme a 75 associazioni ed esperti da tutto il mondo abbiamo fatto appello al Governo delle Isole Canarie perché respinga il progetto di costruire il primo allevamento a scopo commerciale di polpi a Gran Canaria, Spagna.

Insieme a Greenpeace Spain e Eurogroup for Animals, e numerosi esperti – come Peter Singer e Jennifer Jacquet – abbiamo inviato una lettera congiunta al Governo delle Isole Canarie, esortandolo a respingere il progetto presentato dall’azienda Nueva Pescanova per la costruzione del primo allevamento di polpi presso il Porto di Las Palmas. La lettera sottolinea come permettere la realizzazione di questo piano causerebbe crudeltà sugli animali, provocherebbe danni ambientali e avrebbe impatti negativi sulla popolazione delle Isole e il turismo.

Perché i polpi non devono essere allevati

Nel 2021 abbiamo ha pubblicato un report, Allevamento di polpi – Un disastro annunciato, in cui sono descritte le eccezionali caratteristiche che rendono i polpi degli animali profondamente inadatti all’allevamento intensivo. Il report analizza le prove scientifiche e sottolinea come i polpi siano animali di natura solitaria, abituati a vivere e cacciare per conto proprio. Rinchiuderli in vasche sottomarine potrebbe indurli a comportamenti aggressivi o addirittura a episodi di cannibalismo.

Nel marzo del 2023, abbiamo pubblicato un secondo report insieme a Eurogroup for Animals – Uncovering the horrific reality of octopus farming (Smascherando l’orribile realtà dell’allevamento di polpi) – analizzando il progetto dell’allevamento, nel quale l’azienda avrebbe previsto di allevare circa un milione di polpi ogni anno, producendo 3.000 tonnellate di carne di polpo. I piani hanno confermato i nostri timori, rivelando pratiche aberranti come l’utilizzo di una miscela di ghiaccio per la macellazione – un metodo scientificamente riconosciuto come crudele.

Voci di dissenso

Negli ultimi tre anni, l’opposizione all’allevamento di polpi è cresciuta, con numerose associazioni, esperti di benessere animale, attivisti per l’ambiente e la sua tutela e personalità politiche che hanno espresso il loro dissenso dal progetto di rinchiudere questi animali straordinari in allevamenti sottomarini. Lo Stato di Washington, negli Stati Uniti, ha avanzato una proposta di legge per vietare l’allevamento di polpi, e il Regno Unito ha riconosciuto legalmente i cefalopodi come creature senzienti. Le autorità delle Hawaii hanno chiuso l’allevamento di polpi Kanaloa e, in Canada, è stata proposta una petizione governativa per vietare questo genere di allevamenti.

Elena Lara, Research Manager per Compassion in World Farming e autrice di entrambi i report, afferma:

“Oggi, Giornata mondiale del polpo, dovrebbe essere un’occasione per celebrare queste creature selvatiche uniche, affascinanti e intelligenti, non progettare di rinchiuderle in allevamenti intensivi sottomarini. È tempo di mettere fine all’allevamento intensivo, non espanderlo.

Il loro posto è negli oceani, non negli allevamenti. Sono creature in grado di provare dolore e stress, come tanti altri animali. Allevarli non sarebbe solo crudele e insensato, ma sarebbe anche insostenibile e dannoso per i nostri oceani. Dovrebbero essere nutriti con pesci selvatici catturati in natura, una pratica che aggraverebbe il sovrasfruttamento delle risorse ittiche e l’insicurezza alimentare in popoli già vulnerabili in tutto il mondo.

“Esortiamo con forza le autorità delle Isole Canarie a fare la cosa giusta e respingere una volta per tutte questo progetto crudele e dannoso per l’ambiente. E perché questo messaggio arrivi forte e chiaro, sostenitori e sostenitrici da tutto il mondo celebreranno la Giornata mondiale del polpo con un’azione diretta ai profili social del Governo delle Isole Canarie.”

Fai la tua parte!

Entra anche tu in azione per proteggere questi animali straordinari, clicca qui inviare un tweet al Governo delle Isole Canarie:

Globe

Stai utilizzando un browser obsoleto che non supportiamo. Ti preghiamo di aggiornare il tuo browser per migliorare la tua esperienza e la tua sicurezza.  

Se dovessi avere ulteriori domande a riguardo, o qualsiasi altro problema, ti preghiamo di contattarci a info@ciwfonlus.it. Cerchiamo di rispondere a tutte le richieste entro due giorni. Tuttavia, a causa dei volumi di richieste che riceviamo, a volte potremmo metterci più tempo, ti preghiamo in quel caso di scusarci. In alternativa, se la tua richiesta è urgente, puoi contattare il nostro team di supporto al: +39 051 2960818  (le linee sono disponibili dalle 9:00 alle 17:00, dal Lunedi al Venerdì).