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Premi Benessere Animale 2020

News Section Icon Pubblicato 02/07/2020

Vincitori Italiani Grafica

Lo scorso 25 giugno Compassion in World Farming (CIWF) ha conferito i Premi Benessere Animale 2020, riconoscimenti simbolici che vengono attribuiti alle aziende virtuose. Delle 34 aziende premiate a livello globale, 4 sono italiane: si tratta di Fattoria Roberti, Fresystem e MARR, società del Gruppo Cremonini, che hanno ricevuto un Premio Good Egg per l’impegno a eliminare dalle proprie filiere tutti i sistemi di allevamento in gabbia delle galline, comprese le gabbie arricchite e i cosiddetti sistemi combinati, e di Casearia Sant’Anna che, prima in Italia, ha ricevuto una Menzione d’Onore Good Milk per il suo impegno a favore del benessere delle vacche da latte.

Una vita migliore per milioni di animali

Le politiche delle aziende riconosciute dai Premi Benessere Animale 2020 consentiranno ogni anno a oltre 28 milioni di animali negli allevamenti di vivere una vita migliore. Sale così a oltre 2 miliardi il numero complessivo di animali che ogni anno può avere condizioni di vita migliori grazie ai programmi di collaborazione con il Settore Alimentare di CIWF. 

Impact Diagram 2019 It

I Premi Good Egg sono consegnati alle aziende per il loro impegno a eliminare dalle proprie filiere non solo le gabbie arricchite per le galline ovaiole, ma anche i cosiddetti sistemi combinati, mentre la Menzione d’Onore Good Milk viene consegnata alle aziende che si impegnano a migliorare il benessere delle vacche da latte allevate nelle loro filiere, eliminando gli allevamenti a posta fissa e garantendo l’accesso al pascolo a tutta la mandria. 

MARR, azienda del Gruppo Cremonini, ha ricevuto il Premio Good Egg per l’impegno a eliminare le gabbie e i sistemi combinati nelle proprie filiere di uova in guscio. Altra azienda italiana premiata con un Premio Good Egg per il suo impegno a eliminare gabbie e sistemi combinati, e a investire in sistemi alternativi per le galline ovaiole che vadano oltre i requisiti minimi di legge, è Fattoria Roberti, il secondo produttore di uova a impegnarsi in questa direzione nel nostro Paese. Fattoria Roberti sta portando avanti diversi progetti volti al miglioramento del benessere animale, tra cui l’investimento in sistemi a terra quando il mercato era ancora fortemente caratterizzato dalle gabbie e la decisione di eliminare la pratica del taglio del becco nei propri allevamenti.

Terzo vincitore italiano di quest’anno a ricevere un Premio Good Egg per l’impegno a favore del benessere delle galline ovaiole, è Fresystem che rifornisce oltre 100.000 punti ristorazione sul territorio nazionale e già da anni utilizza solo uova da allevamenti alternativi alle gabbie. Per garantire alle galline una qualità di vita migliore, ha deciso di impegnarsi a collaborare con i propri fornitori per escludere, oltre alle gabbie, anche le uova da sistemi combinati. 

Menzione d'onore per l'Italia

Per la prima volta sul mercato italiano, poi, Compassion ha consegnato quest’anno una Menzione d’Onore Good Milk per il benessere delle vacche da latte a Casearia Sant'Anna, azienda produttrice di Parmigiano Reggiano secondo il disciplinare biologico. Le politiche messe in atto dall’azienda prevedono non solo il monitoraggio di indicatori di benessere animale per le vacche, ma anche l’assenza di stalle con vacche legate a posta fissa e la libertà di accesso al pascolo per tutti gli animali della mandria.

Elisa Bianco, responsabile del Settore Alimentare di Compassion in Italia conclude: “Nonostante stiamo attraversando un periodo unico e complicato, è estremamente rincuorante vedere che le aziende italiane continuano a portare avanti i propri impegni, mettendo il benessere degli animali al centro delle loro politiche, e per questo voglio congratularmi con tutti i vincitori” e continua “Investire per migliorare il benessere animale non è una direzione da perseguire solo nei momenti migliori o per i prodotti di nicchia. Quest’ultimo periodo ha spinto ad avviare riflessioni importanti sulla relazione tra il cibo che mangiamo e il suo impatto sull’ambiente, sulle risorse naturali e sulla salute delle persone. Mai nella nostra storia è stato più urgente costruire sistemi alimentari resilienti, che mettano al centro il benessere degli animali. Le aziende con cui lavoriamo si sono avviate su questa strada e continueremo a collaborare con il settore alimentare per supportare questo impegno e guidare il cambiamento”.