Search icon

CIWF Italia entra nella Coalizione #CambiamoAgricoltura

News Section Icon Pubblicato 16/04/2020

CIWF Italia ha aderito alla Coalizione #CambiamoAgricoltura che riunisce le maggiori Associazioni ambientaliste e dell’Agricoltura biologica in Italia. La coalizione è parte della campagna europea “The Living Land” promossa da Birdlife Europe, EEB e WWF Eu con l’obiettivo di ripensare all’attuale Politica Agricola Comune per costruire un sistema agroalimentare più sano a partire da dove, e come, le materie prime vengono coltivate o allevate.

Per farlo, la Coalizione #CambiamoAgricoltura ha stilato un decalogo per una futura Politica Agricola Comune (PAC) più sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico promuovendo un nuovo modello agricolo basato sui principi dell’agroecologia per assicurare che con i fondi pubblici siano premiate le aziende agricole più virtuose e supportate le zone rurali in declino.

Di recente, inoltre, la Coalizione ha rilanciato uno studio pubblicato da un team internazionale di oltre 3600 scienziati, di cui 240 italiani, che sottolinea proprio come l’attuale proposta della Commissione Europea per la Politica Agricola Comune debba essere "drasticamente migliorata” dopo il 2020: l’attuale PAC è infatti tra i fattori principali che hanno portato all'odierna emergenza climatica e perdita della biodiversità, oltre ad aver fallito gli obiettivi socio-economici per le aree rurali.

La PAC: uno strumento chiave da riformare

La Politica agricola comune è lo strumento chiave per controllare il sistema agroalimentare in Europa. Purtroppo gli attuali problemi economici, sanitari e ambientali sono profondamente connessi alle pratiche agricole non sempre sostenibili che anche l’ultima PAC supporta. Tra i beneficiari dei sussidi troviamo infatti gli allevamenti intensivi, responsabili di emissioni di inquinanti ambientali elevatissime che rappresentano un rischio sia per il benessere animale che delle persone, oltre a infliggere inutili sofferenze agli animali. Il modello di agricoltura intensiva promosso finora rappresenta una delle cause della perdita di biodiversità, dell'inquinamento dell'acqua e dell'aria e contribuisce alla crisi climatica.

CIWF Italia già nel 2017 aveva chiesto ai Ministri europei all’agricoltura di realizzare una riforma radicale della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea affermando come “la PAC sia profondamente sbagliata perché ha finito per portare la maggior parte dei vantaggi economici a una minoranza di agricoltori, spesso di grandi dimensioni e fortemente intensivi, a scapito della maggioranza degli operatori agricoli più sostenibili e, di conseguenza, delle persone e dell’intero pianeta”.

Per questo CIWF Italia ha deciso di entrare a far parte della Coalizione #CambiamoAgricoltura, un progetto che mette in evidenza la necessità di avviare una transizione verso un sistema agro-alimentare che promuova economie eque e diversificate nel rispetto del benessere animale, della sostenibilità ambientale e nella tutela della salute delle persone.