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Illegale la quasi totalità degli allevamenti di suini in Italia: il report della Commissione

Finalmente la Commissione europea fa chiarezza sullo stato degli allevamenti italiani di suini. Oltre il 98% dei suini subisce il taglio della coda di routine, violando la Direttiva europea a loro protezione. Questa è la realtà emersa in un recente report (novembre 2017) voluto appunto dalla Commissione per fare il punto della situazione e valutare le strategie per prevenire la morsicatura e il taglio della coda nei suini.

Dal report è emersa chiaramente una situazione disastrosa:

  • le autorità italiane non hanno intrapreso azioni efficaci per far rispettare le disposizioni della direttiva per prevenire la morsicatura della coda, evitandone quindi il taglio routinario.
  • gli allevatori sono convinti di rispettare la Direttiva e che allevare suini senza il taglio della coda sia impossibile
  • gli incentivi europei non sono stati utilizzati in modo razionale per ridurre la morsicatura della coda e quindi il taglio e l’autorità competente non ha un piano per la sua implementazione

La situazione in Italia è talmente grave che, se protratta senza che vengano fatti reali cambiamenti, potrebbe porre il nostro Paese a rischio procedura infrazione.

Da Sonodegno ad oggi

Il taglio della coda è un’operazione consentita in extremis dalla normativa, solo dopo aver migliorato le condizioni di benessere. Dovrebbe essere effettuata in casi isolati appunto, ma di fatto viene praticata sistematicamente ai suinetti appena nati, senza l’uso di anestesia, creando un dolore enorme e favorendo possibili infezioni.


Dal 2013 stiamo denunciando le condizioni in cui si allevano i suini in Italia. Abbiamo mostrato le immagini della nostra video inchiesta in Senato; abbiamo raccolto oltre 66000 adesioni di cittadini italiani che si sono schierati contro il taglio della coda e a favore del rispetto della direttiva europea; abbiamo contribuito a rendere disponibile in uno dei principali supermercati italiani una linea di prodotti suinicoli maggiormente rispettosi del benessere dei suini.

 

Il tavolo di lavoro del Ministero della Salute

Grazie a questo report, è possibile ora dialogare con le istituzioni partendo da un punto fermo: il taglio della coda e di conseguenza la violazione della normativa è una prassi, ed è necessario pianificare una strategia nazionale per migliorare il benessere dei suini e far sì che la direttiva venga rispettata.

Siamo quindi stati invitati dal Ministero della Salute a partecipare ad un tavolo per identificare le migliori pratiche di allevamento e rispettare maggiormente la natura di questi animali. Siamo l’unica associazione di protezione animale che partecipa a questo tavolo ministeriale.