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Premi Benessere Animale 2017: la fine delle gabbie è un trend internazionale

News Section Icon Pubblicato 30/06/2017

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Una vita migliore per quasi 100 milioni di animali. Questo l’impatto dei Premi Benessere Animale 2017, consegnati a Londra il 28 giugno da Compassion in World Farming International a diverse aziende alimentari e catene di supermercati in tutto il mondo che si sono distinte per il loro impegno per il benessere animale, fra cui grandi realtà internazionali come Danone, Tesco e Lidl.

A livello globale, il 2016 è stato un anno molto importante soprattutto per il benessere delle galline. Un numero sempre crescente di grandi aziende si è impegnato per eliminare le gabbie dalle proprie filiere di uova, dando vita a un’ondata partita dagli USA ed estesasi poi all’Europa. Questo movimento è stato ben rappresentato alla cerimonia dei Premi Benessere Animale, che festeggiano quest’anno 10 anni di attività dal lancio del primo Premio Good Egg nel 2007. Da allora, oltre 1000 Premi sono stati consegnati ad aziende che si sono impegnate a favore del benessere animale in tutto il mondo.

Camst è stata la prima nel nostro Paese a rispondere all’ondata di impegni internazionali diffusisi l’anno scorso, ha infatti ricevuto un Premio Good Egg per l’impegno a eliminare l’utilizzo di uova da galline in gabbia entro i prossimi 5 anni. L’altra azienda italiana premiata a Londra, Madeo Tenuta Corone, completa il percorso iniziato l’anno scorso, quando aveva ricevuto una Menzione d’Onore per il benessere delle sue scrofe. Quest’anno il marchio della filiera Madeo, Tenuta Corone, ha ricevuto un Premio Good Pig per i suoi standard maggiormente rispettosi del benessere dei suini, allevati su una lettiera di paglia e con la possibilità di accesso all’aperto, senza che vengano loro mozzate le code, una pratica dolorosa e purtroppo sistematica nell’allevamento suinicolo (a dispetto delle prescrizioni normative che la vietano a livello rutinario). Elisa Bianco, responsabile del Settore Alimentare di CIWF in Italia ha commentato: “In questi anni abbiamo assistito a importanti progressi in tema di benessere animale e sempre più aziende hanno iniziato a considerarlo una parte integrante delle loro politiche. Così come sta accadendo nel resto del mondo, anche in Italia le gabbie per le galline stanno per essere consegnate ai libri di storia: continueremo a collaborare con le aziende alimentari per poter celebrare presto altri importanti passi avanti e ci auguriamo di potere dare presto anche a scrofe e conigli una vita senza gabbie.”

Nel resto d’Europa, oltre che per le galline, si conferma il trend che porta ad abbandonare le gabbie anche per i conigli, che in Italia rappresentano, purtroppo, ancora la quasi totalità dei sistemi di allevamento. Dopo la Germania che l’anno scorso ha segnato il passo nel migliorare il benessere di questi animali, spicca quest’anno il grande impegno delle aziende francesi, dove tre catene di supermercati (Systeme U, Gruppo Schiever e Monoprix) hanno ricevuto una Menzione d’Onore Good Rabbit per essersi impegnate ad allevare i conigli presenti nelle loro filiere solo in sistemi alternativi alle gabbie. A questi si aggiunge quest’anno anche Lidl Belgio, premiato con la stessa Menzione d’Onore per l’analogo impegno a favore del benessere dei conigli.

Vi è stata poi l’assegnazione per la prima volta del Premio Cage-free alle aziende che si sono impegnate a eliminare del tutto l’utilizzo delle gabbie dalle loro filiere. Questo è un successo fenomenale per la nostra campagna End the Cage Age. Tra i vincitori, il gruppo Jamie Oliver e il supermercato britannico Waitrose. Segnaliamo anche il riconoscimento di Tesco, che ha ricevuto il Premio Innovazione nella GDO per l’innovativo lavoro sul miglioramento dei sistemi di stordimento per i pesci, e diverse aziende di ristorazione statunitensi, come Shake Shack e Noodles & Company, e ben 29 aziende cinesi, premiate per il loro impegno a favore di suini, galline e polli da carne.

Le scelte messe in atto dai vincitori dei Premi 2017 avranno un impatto positivo sulla vita di quasi 100 milioni di animali ogni anno. Questo incredibile risultato, insieme a quello dei vincitori degli anni passati, agli altri progetti di partnership di CIWF e ai più recenti impegni a lungo termine delle aziende, permette a oltre 1 miliardo di animali d’allevamento ogni anno di vivere una vita migliore.