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Premi Benessere Animale 2019, ALDI e Chef Express vincitori italiani. Ai francesi Premio Innovazione per allevamento di conigli cage free

News Section Icon Pubblicato 27/06/2019

Bruxelles, 27 giugno 2019 – Consegnati oggi i Premi Benessere Animale 2019, riconoscimenti simbolici che CIWF attribuisce alle aziende virtuose. Sono due le aziende italiane vincitrici di quest’anno: ALDI Italia e Chef Express, società che gestisce la ristorazione del Gruppo Cremonini, che hanno entrambe ricevuto un Premio Good Egg per essersi impegnate a eliminare dalle proprie filiere tutti i sistemi di allevamento in gabbia delle galline, comprese le gabbie arricchite e i cosiddetti sistemi combinati.

Continua a crescere di anno in anno l’impegno delle aziende alimentari a migliorare gli standard di benessere animale nelle proprie filiere, soprattutto nella dismissione dei sistemi in gabbia. Sono infatti ben 50 le aziende leader a livello globale premiate quest’anno fra cui Tesco, Minibabybel ed Edeka. Grazie a loro oltre 39 milioni di animali potranno vivere ogni anno una vita migliore.

I vincitori italiani – Due i vincitori italiani, ALDI e Chef Express, entrambi per il Premio Good Egg. La catena della Grande Distribuzione Organizzata e l’azienda di ristorazione si sono infatti impegnate a eliminare dalle proprie filiere non solo le gabbie arricchite, ma anche i cosiddetti sistemi combinati. Questi sistemi, benché possano essere etichettati come “a terra”, sono composti da strutture multipiano dotate di “cancelletti” che, se chiusi, possono convertire il sistema in un allevamento in gabbia. Si tratta di sistemi inadatti per il benessere delle galline e che non rispondono affatto alle richieste dei consumatori.

Chef Express, prima azienda italiana a salire sul palco dei Premi Benessere Animale 2019, è la società che gestisce la ristorazione del Gruppo Cremonini, nonché uno dei principali operatori italiani nei contesti di viaggio, servendo circa 70 milioni di clienti ogni anno. Chef Express ha ricevuto un Premio Good Egg per l’impegno a eliminare le gabbie per le galline allevate nelle proprie filiere di uova in guscio e ovoprodotti.

Dichiara Sergio Castellano, Direzione Assicurazione Qualità e Ambiente di Chef Express: "Siamo orgogliosi di avere aderito volontariamente al progetto e all'impegno con CIWF. L'obiettivo di Chef Express è quello di potere contribuire a migliorare il benessere animale e, in particolare, ad aumentare il numero di galline ovaiole non allevate in gabbia, puntando anche a svolgere nel prossimo periodo eventi formativi e divulgativi per aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza del consumatore".

ALDI Italia, è presente in Italia dal 2018 ed è parte del Gruppo ALDI SÜD, realtà di riferimento della GDO a livello internazionale. Nell’ambito della propria strategia di responsabilità sociale, ALDI Italia ha ricevuto un Premio Good Egg per avere scelto di vendere solo uova in guscio da allevamenti non in gabbia, impegnandosi a estendere la stessa decisione a tutti i prodotti a proprio marchio contenenti uova come ingrediente entro il 2020. Andando oltre i requisiti minimi del Premio Good Egg, inoltre, ALDI Italia ha deciso anche di escludere completamente dal proprio assortimento le uova di quaglia, poiché allo stato attuale non esistono standard di benessere animale accettabili.

Il settore cunicolo – Mentre il settore cunicolo italiano continua a essere un grande assente, una menzione speciale va a quello francese. È stato infatti premiato a Bruxelles con il Premio Innovazione Allevamento Conigli il progetto sviluppato da Eleveurs et Bien, una partnership tra tre grandi attori che rappresentano il 60% dell'industria cunicola francese: CPLB Groupe CAVAC, TERRENA e LOEUL & PIRIOT hanno unito le forze per sviluppare un innovativo sistema di allevamento, in cui conigli sono alloggiati in grandi recinti con molto spazio per nascondersi, interagire tra loro e saltare. L’ambizione dei tre partner è quella di convertire, entro il 2025, il 25% della loro attuale produzione verso questo tipo di sistema, per soddisfare la crescente domanda del mercato e dei consumatori di prodotti provenienti da allevamenti maggiormente rispettosi del benessere animale.

Dichiara Elisa Bianco, responsabile del Settore Alimentare di CIWF in Italia: “Gli impegni ad abbandonare le gabbie stanno prendendo sempre più piede e i nostri Premi sono un ottimo modo per riconoscere i meriti di quelle realtà che stanno facendo la loro parte per migliorare la vita degli animali d’allevamento e incoraggiare il resto del settore a seguire la loro leadership.” – e continua – “Speriamo che, così come sta succedendo per le galline, possa presto finire l’era delle gabbie anche per i conigli italiani, e che i sistemi combinati per le ovaiole restino solo un esempio di sistema anacronistico, perché un allevamento pensato per potere essere convertito in qualsiasi momento in gabbia continua a commettere lo stesso errore del passato: non mettere al centro il benessere degli animali.”

Per maggiori informazioni contattare Federica di Leonardo (federica.dileonardo@ciwfonlus.it), tel. 393 6040255.

Note

Compassion in World Farming (CIWF) è riconosciuta come la maggiore organizzazione internazionale per il benessere degli animali d’allevamento. Fondata nel 1967 da Peter Roberts, un allevatore di vacche da latte preoccupato per l’intensificarsi dei sistemi di allevamento, CIWF collabora attraverso il suo Settore Alimentare con le aziende alimentari, ispirando il miglioramento degli standard d’allevamento tramite l’assegnazione dei Premi Benessere Animale, prestigiosi riconoscimenti simbolici, e sostenendo iniziative che permettano di raggiungere benefici concreti per gli animali. Per maggiori informazioni sulle attività del Settore Alimentare e l’elenco completo di tutti i vincitori, visitare http://www.compassionsettorealimentare.it