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Animali da allevamento

Allevamento intensivo dei polli

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Allevamento intensivo dei polli

Circa 500 milioni di polli sono allevati ogni anno in Italia, di cui il 95% in allevamenti intensivi, per soddisfare una domanda di carne di pollo a prezzo sempre più basso: alte densità, edifici buii e privi di ogni stimolo, rapida crescita e problemi di salute rappresentano la vita quotidiana di milioni e milioni di questi volatili.

I polli da carne vengono allevati in condizioni del tutto incompatibili con il loro benessere :

  • Ad una densità che va da 17 a 22 polli/m², cioè una superficie inferiore a un foglio A4 per animale
  • In edifici bui e spogli (nessun arricchimento ambientale come posatoi, balle di paglia, ecc.)
  • Sottoposti a selezione genetica per raggiungere il peso di macellazione il più rapidamente possibile

 

Densità di allevamento eccessive

L’indomani della schiusa, i pulcini si ritrovano in enormi capannoni, perlopiù senza finestre, che possono contenere decine di migliaia di individui. E più crescono, più le loro condizioni di vita si deteriorano. Questa sovrappopolazione provoca gravi problemi di benessere e i polli soffrono di numerose patologie. Privati di esercizio fisico, essenziale per il loro sviluppo osseo, soffrono spesso di problemi di locomozione.

La lettiera, di solito, non viene cambiata durante la durata della vita degli animali: diventa quindi progressivamente umida e si carica dell’ammoniaca proveniente dagli escrementi. Il contatto prolungato con questa lettiera provoca spesso infiammazioni cutanee nei polli.

 

Zampe deformate e cuore indebolito

Selezionati per avere un ritmo di crescita elevatissimo, questi polli raggiungono il loro peso di abbattimento in 38-40 giorni (cioè a un’età di meno di 6 settimane). Due volte più velocemente di 30 anni fa.

Questo ritmo così rapido è spesso associato a difficoltà di locomozione e a problemi cardiovascolari e respiratori: mentre la muscolatura cresce rapidamente, non altrettanto in fretta crescono zampe, cuore e polmoni. Milioni di polli da carne soffrono di dolorose deformazioni delle zampe o addirittura di paralisi; non potendo spostarsi fino alle mangiatoie, alcuni muoiono di fame o di sete. Altri milioni muoiono a causa di problemi cardiaci persino prima di raggiungere l’età di abbattimento.

In 30 secondi, scoprite i 39 giorni di vita di un pollo da carne in questo video.

Una fame cronica nei polli da riproduzione

Le condizioni di salute nei polli da carne sono talmente scadenti che molti non riescono nemmeno a raggiungere l’età della pubertà di 18 settimane. Ciò rappresenta un grave problema nel caso dei polli da riproduzione. Questi animali devono vivere non solo fino all’età adulta, ma rimanere anche in condizioni di salute sufficientemente buone per riprodursi. La soluzione per rallentare la loro crescita? Nutrirli con razioni estremamente limitate, dal 25% al 50% di quello che mangerebbero se avessero libero accesso al cibo. I polli da riproduzione, frustrati e stressati, soffrono la fame in maniera cronica.

 

Conseguenze per la salute umana

I metodi intensivi di avicoltura hanno contribuito alla comparsa e alla propagazione di malattie quali l’influenza aviaria, con conseguenze mortali per l’Uomo. I polli prodotti dagli allevamenti intensivi sono anche una causa frequente di intossicazioni alimentari dovute a batteri (salmonellosi, infezioni da Campylobacter).

Per prevenire e combattere le malattie legate alle condizioni di allevamento intensivo sono impiegati antibiotici in dosi massicce, con il risultato di indebolire il sistema immunitario dei polli e di causare la comparsa di batteri resistenti ai farmaci e quindi non più debellabili.

 

Cosa puoi fare contro l’allevamento intensivo dei polli da carne

Il tuo potere di cittadino e consumatore può far cambiare questi sistemi di produzione:

  • Informati sulle modalità di allevamento alternativo dei polli da carne;
  • Acquista in modo responsabile: seleziona i polli da allevamenti all’aperto, o biologici;
  • Scopri i nostri Premi Good Chicken che valorizzano le politiche di approvvigionamento etico delle aziende che optano per metodi di allevamento più rispettosi dei polli.