Search icon

L’allevamento del salmone in Scozia è un’attività molto importante, che ha generato un giro d’affari pari a 765 milioni di sterline nel 2016. L’intero settore, i dubbi circa la sua sostenibilità e la sofferenza dei salmoni coinvolti stanno attraendo sempre più attenzione. Delle riprese hanno colto molti operatori del settore scozzese a tenere in gabbia un grande numero di salmoni ammalati e profondamente sofferenti. Le epidemie di parassiti portano a situazioni terribili, con i pesci mangiati vivi dalle Caligidae, piccoli crostacei parassiti, senza poter scappare dalla zona sovraffollata ed inquinata.

Privati della libertà di nuotare

I salmoni sono una specie migratoria che in mare aperto arriva a percorrere grandi distanze (alcuni salmoni scozzesi nuotano fino a 1600 Km per raggiungere l’Islanda ), ma negli allevamenti ittici vengono costretti a nuotare in circolo. Le scene recentemente filmate all’interno di allevamenti di salmone in Scozia sono state rese pubbliche e sono così allarmanti ed angoscianti da far mettere in dubbio la sostenibilità dell’intero settore. Alcuni degli allevamenti, come mostrano le immagini, erano sporchi, sovraffollati e pieni di pesci ammalati o deformi. Inoltre, il tasso di mortalità degli allevamenti scozzesi è aumentato a livelli preoccupanti: 10 milioni di animali muoiono ogni anno durante le fasi produttive.

Le immagini recentemente riprese sotto copertura mostrano dei camion scaricare migliaia di carcasse in enormi fosse comuni vicino al mare. Dato lo stato terribile in cui versano molti allevamenti di salmoni, Compassion e altre organizzazioni hanno richiesto una moratoria sull'espansione dell’allevamento di salmoni scozzesi.