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Come partecipare alla consultazione dell'UE sul benessere degli animali

Se sei arrivata/o fino a qui, vuol dire che hai deciso di investire 15 minuti di tempo per partecipare alla consultazione dell’UE aperta in occasione della Revisione della legislazione dell'UE in materia di benessere degli animali.

Grazie! È facile, basta seguire passo passo le istruzioni che seguono.

  1. Collegati alla pagina web della consultazione.
  2. Clicca sul pulsante "Rispondi al questionario".
  3. Ti verrà richiesto di creare un account sul sito web dell'UE. Procedi a creare un nuovo account e clicca sul link che verrà inviato alla tua casella di posta elettronica per confermare la registrazione e scegliere la tua password. Puoi cambiare la lingua del modulo di registrazione selezionando la tua lingua preferita dal menu a tendina che trovi in alto a destra della pagina.
  4. Ora puoi accedere e completare il questionario. La prima parte del questionario è costituita da informazioni generali su di te.
  5. Una volta completate le domande iniziali, si passa alla sezione di consultazione vera e propria del questionario. Abbiamo esaminato a fondo questo questionario e abbiamo individuato le risposte che riflettono la posizione e l'opinione di Compassion in World Farming sullo stato attuale della legge sul benessere degli animali nell'UE. Ti chiediamo di barrare le stesse caselle che abbiamo barrato noi, in modo che il nostro messaggio arrivi forte e chiaro! Trovi le risposte suggerite in basso.
  6. Invia il questionario compilato.

Domanda 1

In che misura è d'accordo con le seguenti affermazioni?

Affermazione Risposta
1 – “Rispetto a 25 anni fa, la protezione degli animali d'allevamento è più uniforme nei vari paesi dell'UE” Piuttosto d’accordo 
2 – “Rispetto a 25 anni fa, è stata raggiunta una protezione più completa degli animali d'allevamento (in termini di specie protette) in tutta l'UE” Piuttosto in disaccordo
3 – “I requisiti stabiliti dalle norme dell'UE in materia di benessere degli animali sono di facile applicazione ed è chiaro come dovrebbero essere applicati” Piuttosto in disaccordo
4 – “L'aumento del benessere degli animali ha contribuito a un sistema alimentare più sostenibile, ad esempio consentendo l'introduzione di animali più sani nella catena alimentare” Piuttosto d’accordo
5 – “L'esistenza di norme comuni sul benessere degli animali ha agevolato gli scambi e migliorato la concorrenza in Europa, ad esempio eliminando gli ostacoli al commercio di animali e prodotti di origine animale nel mercato unico” Piuttosto d’accordo

Domanda 2:

In che misura è d'accordo con le seguenti affermazioni?

Affermazione Risposta
1 – “Rispettare (determinati) requisiti in materia di benessere degli animali stabiliti dalle norme dell'UE non è (eccessivamente) gravoso e/o costoso per i produttori (ad es. gli agricoltori)” Piuttosto d’accordo
2 – “Rispettare (determinati) requisiti in materia di benessere degli animali stabiliti dalle norme dell'UE non è (eccessivamente) gravoso e/o costoso per i trasformatori (ad es. i macelli)” Piuttosto d’accordo
3 – “Rispettare (determinati) requisiti in materia di benessere degli animali stabiliti dalle norme dell'UE non è (eccessivamente) gravoso e/o costoso per i dettaglianti” Pienamente d'accordo
4 – “Rispettare (determinati) requisiti in materia di benessere degli animali stabiliti dalle norme dell'UE non è oltremodo gravoso e/o costoso per le piccole e medie imprese (ad es. macelli, imprese di trasporto, dettaglianti)” Piuttosto d’accordo
5 – “Le norme e i requisiti dell'UE in materia di benessere degli animali non sono (troppo) complessi da comprendere per i consumatori” Piuttosto in disaccordo
6 – “Le norme e i requisiti dell'UE in materia di benessere degli animali impongono costi aggiuntivi ai consumatori quando acquistano prodotti conformi a tali disposizioni” Piuttosto in disaccordo

Domanda 3:

Livello di informazione sugli standard di benessere degli animali nell'UE

Affermazione Risposta
1 – “Mi sento sufficientemente informato sulle condizioni di allevamento degli animali nell'UE (ossia su come vengono trattati durante il periodo dell'allevamento)” Piuttosto in disaccordo
2 – “Mi sento sufficientemente informato sulle condizioni di trasporto degli animali d'allevamento nell'UE” Piuttosto in disaccordo
3 – “Mi sento sufficientemente informato sulle condizioni di trasporto degli animali d'allevamento oltre i confini dell'UE” Piuttosto in disaccordo
4 – “Mi sento sufficientemente informato sulle condizioni di macellazione degli animali d'allevamento nell'UE” Piuttosto in disaccordo

Domanda 4:

L'attuale livello di benessere degli animali nell'UE è sufficiente per:

Affermazione Risposta
1 – “Garantire una protezione adeguata e uniforme di tutte le specie animali che ne hanno bisogno?” No
2 – “Garantire una concorrenza leale tra le imprese in tutta l'UE?” No
3 – “Rispondere alle sfide future in materia di produzione alimentare sostenibile, quali i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità?” No

Seguito della domanda 4:

Se ha risposto NO a una o più delle domande che precedono, quali delle azioni elencate di seguito potrebbero contribuire a migliorare il benessere degli animali nell'UE?

Affermazione Risposta
1 – “Aumentare le ispezioni e i controlli da parte delle autorità nazionali per migliorare il rispetto delle norme vigenti ” Molto importante
2 – “Migliorare le norme vigenti sui requisiti in materia di benessere dei suini, dei vitelli, delle galline ovaiole e dei polli da carne” Molto importante
3 – “Includere altre specie animali oltre a quelle già protette da una normativa specifica (suini, vitelli, galline ovaiole e polli da carne)” Molto importante
4 – “Aumentare l'uso delle tecnologie moderne per monitorare meglio il benessere degli animali durante il trasporto (ad es. telecamere, sistemi di navigazione satellitare, intelligenza artificiale)” Molto importante
5 – “Aumentare l'uso di indicatori scientifici per valutare meglio il benessere degli animali (ad es. tassi di lesione diversi dalla pododermatite)” Molto importante
6 – “Migliorare la formazione delle persone che maneggiano gli animali, affinché siano in grado di adottare pratiche che ne aumentano il benessere (ad es. allevatori, personale dei macelli e conducenti) ” Molto importante
7 – “Fornire informazioni migliori ai consumatori sulle condizioni di benessere degli animali” Molto importante

Domanda 5:

Per proteggere (meglio) gli animali durante i lunghi viaggi (oltre le 8 ore):

Affermazione Risposta
1 – “È opportuno introdurre periodi di viaggio massimi”
2 – “Sono necessari requisiti più specifici per le diverse specie animali”
3 – “Sono necessari requisiti tecnici per i diversi mezzi di trasporto utilizzati per i lunghi viaggi (ad es. monitoraggio satellitare, ventilazione e riserva d'acqua)”

Domanda 6:

Date le difficoltà a garantire il rispetto delle norme oltre i confini dell'UE:

Affermazione Risposta
1 – Le esportazioni di animali vivi verso paesi terzi a scopo di allevamento dovrebbero essere vietate (dopo un periodo di transizione)
2 – Le esportazioni di animali vivi verso paesi terzi a scopo di macellazione dovrebbero essere vietate (dopo un periodo di transizione)
3 – Le esportazioni di animali vivi dovrebbero essere limitate solo ai paesi terzi i cui requisiti in materia di benessere degli animali sono almeno equivalenti a quelli dell'UE No
4 – Le esportazioni di animali vivi verso paesi terzi dovrebbero essere consentite solo a condizioni di controllo più rigorose (ad es. alla partenza, in qualsiasi fase di un lungo viaggio e ai punti di uscita dall'UE) No

Domanda 7:

Per migliorare il benessere dei vitelli non svezzati e di altri animali vulnerabili, come le vacche gravide:

Affermazione Risposta
1 – Il trasporto di vitelli non svezzati e di altri animali vulnerabili dovrebbe essere vietato (dopo un periodo di transizione)
2 – Il trasporto di vitelli non svezzati e di altri animali vulnerabili dovrebbe essere consentito solo in presenza di requisiti più rigorosi in materia di benessere e controllo No
3 – Il trasporto di vitelli non svezzati e di altri animali vulnerabili dovrebbe essere limitato a viaggi di 8 ore No

Domanda 8:

È opportuno introdurre requisiti specifici per altre specie animali?

Affermazione Risposta
È opportuno introdurre requisiti specifici per altre specie animali?

Seguito della domanda 8:

Se SÌ, per quali specie/categorie di animali?

Spuntare tutte le caselle tranne le seguenti: ‘Visoni’, ‘Cani procioni’ e ‘Volpi’.

Domanda 9:

Attualmente alcune procedure sono consentite nell'UE solo in circostanze specifiche e/o a condizione che non costituiscano operazioni di routine. Come ritiene che debbano essere affrontate le seguenti pratiche di mutilazione?

Affermazione Risposta
1 – Taglio della coda (rimozione di parte della coda dei suini per ridurre il rischio di morsicatura della coda negli esemplari più anziani) Divieto
2 – Castrazione (rimozione dei genitali dei suini per evitare l'odore di verro) Divieto
3 – Decornazione (rimozione delle corna dei vitelli per evitare lesioni) Divieto
4 – Troncatura del becco (rimozione di parte del becco degli uccelli per evitare che si spennino a vicenda) Divieto

Domanda 10:

Il 30 giugno 2021 la Commissione ha annunciato che proporrà di eliminare gradualmente e infine vietare l'uso di gabbie per le specie elencate di seguito, in risposta all'iniziativa dei cittadini europei "End the Cage Age" (Basta animali in gabbia). Quale dovrebbe essere il termine massimo consentito per tale eliminazione graduale?

Affermazione Risposta
1 – Scrofe (stalli da parto e gabbie per scrofe) Massimo 5 anni
2 – Galline ovaiole Massimo 5 anni
3 – Vitelli (recinti individuali) Massimo 5 anni
4 – Conigli Massimo 5 anni
5 – Pollastre Massimo 5 anni
6 – Polli da carne riproduttori Massimo 5 anni
7 – Galline ovaiole riproduttrici Massimo 5 anni
8 – Quaglie Massimo 5 anni
9 – Anatre Massimo 5 anni
10 – Oche Massimo 5 anni

Domanda 11:

I prodotti importati dovrebbero essere soggetti a particolari requisiti in materia di benessere, ad esempio sistemi di allevamento senza gabbie?

Rispondere ‘Sì’

Seguito della domanda 11

Se SÌ, tali requisiti dovrebbero essere:

Affermazione Risposta
1 – Gli stessi di quelli applicati alla produzione dell'UE
2 – Equivalenti a quelli applicati alla produzione dell'UE No
3 – Norme specifiche in materia di etichettatura per consentire ai consumatori di identificare i prodotti ottenuti alle condizioni di benessere degli animali previste nell'UE

Domanda 12:

In che misura è d'accordo con le seguenti affermazioni?

Affermazione Risposta
1 – Lo stordimento elettrico con bagni d'acqua per il pollame dovrebbe essere vietato (dopo un periodo di transizione)
2 – L'anidride carbonica (CO2) ad alta concentrazione, come metodo di stordimento per i suini, dovrebbe essere vietata (dopo un periodo di transizione)
3 – L'uso di pungoli elettrici nei macelli dovrebbe essere vietato (dopo un periodo di transizione)
4 – Dovrebbero essere adottate norme specifiche per l'abbattimento dei pesci d'allevamento, al fine di proteggerne il benessere
5 – L'abbattimento sistematico dei pulcini maschi di un giorno dovrebbe essere vietato (dopo un periodo di transizione)

Domanda 13:

Un'etichetta UE relativa al benessere degli animali sarebbe uno strumento utile per informare i consumatori sul modo in cui sono trattati gli animali?

Rispondere ‘Sì’

Seguito della domanda 13:

Se SÌ, si dovrebbe applicare un'etichetta UE:

Affermazione Risposta
1 – A tutti i prodotti di origine animale presenti sul mercato Pienamente d’accordo
2 – Solo ai prodotti di origine animale per i quali si applicano norme in materia di benessere che vanno al di là dei requisiti giuridici minimi dell'UE Per niente d’accordo

Seguito della domanda 13:

Se SÌ, tale etichetta UE relativa al benessere degli animali dovrebbe:

Affermazione Risposta
1 – Limitarsi a indicare i metodi di allevamento che utilizzano o meno sistemi di gabbie Per niente d’accordo
2– Basarsi su criteri più ampi in materia di benessere degli animali, compresi i requisiti relativi al trasporto e alla macellazione degli animali Pienamente d’accordo
Globe

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Se dovessi avere ulteriori domande a riguardo, o qualsiasi altro problema, ti preghiamo di contattarci a info@ciwfonlus.it. Cerchiamo di rispondere a tutte le richieste entro due giorni. Tuttavia, a causa dei volumi di richieste che riceviamo, a volte potremmo metterci più tempo, ti preghiamo in quel caso di scusarci. In alternativa, se la tua richiesta è urgente, puoi contattare il nostro team di supporto al: +39 051 2960818  (le linee sono disponibili dalle 9:00 alle 17:00, dal Lunedi al Venerdì).