Come usiamo le donazioni

1 _34_.jpg

Fino a poco tempo fa CIWF Italia Onlus è stata interamente sostenuta dal generoso contributo di Compassion in World Farming (CIWF) International, la Ong internazionale a cui siamo affiliati. CIWF International utilizza l’80% dei fondi raccolti grazie alla generosità dei suoi donatori, prevalentemente inglesi, in attività volte a migliorare la vita degli animali negli allevamenti di tutto il mondo: campagne, investigazioni, pressione politica e istituzionale. Il restante 20% viene utilizzato per sostenere le iniziative di raccolta fondi, necessarie a generare quell’80% di entrate che permettono all’organizzazione di lottare per gli animali.

CIWF Italia Onlus ha cominciato a raccogliere fondi da donatori italiani solo recentemente, da ottobre 2015, e al momento è ancora prevalentemente sostenuta dalla generosità CIWF International. Ci auguriamo però che le nostre attività nel prossimo futuro siano sempre più sostenute dai cittadini italiani che credono nel valore e nella necessità del nostro lavoro per mettere fine all’allevamento intensivo in Italia. Stiamo lavorando alla realizzazione del nostro bilancio annuale, che conterrà un rapporto sull’utilizzo delle donazioni e sarà inserito sul sito al più presto. CIWF Italia Onlus non riceve finanziamenti governativi né da parte di aziende agroalimentari e intende utilizzare la maggior parte dei fondi raccolti per sostenere le proprie attività volte a migliorare la vita degli animali negli allevamenti.

Finora la nostra raccolta fondi è stata dedicata prevalentemente a finanziare una campagna contro la disinformazione diffusa dall’industria agroalimentare, “Non nel mio piatto”, all’interno della quale abbiamo prodotto uno spot verità sugli allevamenti intensivi che è stato proiettato in 56 città italiane, 93 cinema e 398 sale cinematografiche. Complessivamente abbiamo raccolto 15.260 euro per Non nel mio piatto: questi fondi verranno utilizzati totalmente per questa campagna. Finora abbiamo investito 12.375 euro per l’acquisto degli spazi pubblicitari nei cinema. La parte rimanente verrà utilizzata per pagare i rimborsi spese dei professionisti che hanno lavorato allo sviluppo del logo della campagna e di altri materiali grafici di comunicazione e sostenere tutte le attività future della campagna.

 


Condividi questa pagina

Iscriviti alla nostra newsletter