Macellazione

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Dopo una vita di sofferenza e costrizione, spesso gli animali negli allevamenti intensivi subiscono maltrattamenti anche negli ultimi momenti della loro vita: la macellazione.

Lo hanno rivelato chiaramente programmi tv ed inchieste giudiziarie, mettendo in evidenza gravi lacune nell’attuazione della normativa vigente per la protezione degli animali nel momento della macellazione.

Inoltre un audit della Commissione europea pubblicato nel 2014 ha evidenziato che nel nostro paese la macellazione di animali senza dolori o sofferenze inutili non è sempre garantita nei macelli avicoli e ha rilevato criticità anche nei macelli per animali da carne rossa.

Altri paesi si sono già mossi per evitare inutili sofferenze agli animali, introducendo sistemi di videosorveglianza nei macelli. Ad oggi invece in Italia, dove macelliamo oltre 700 milioni di animali ogni anno, non esiste alcuna misura volta alla prevenzione degli abusi nei macelli.

Come Ciwf riteniamo che gli animali vadano tutelati sempre, anche nei momenti precedenti e durante la macellazione e crediamo che l’installazione obbligatoria di sistemi di videosorveglianza nei macelli sia un modo di rispondere alle molte problematiche gestionali all’origine delle infrazioni della normativa di protezione degli animali durante l’abbattimento.

Prossime azioni

Il primo passo è quello di avviare un dibattito nazionale che coinvolga associazioni di protezione animale e ambientaliste, giuristi, veterinari e rappresentanti dei lavoratori e dei consumatori per discutere la possibilità di introdurre obbligatoriamente le telecamere nei macelli, con una normativa che assicuri una maggiore tutela per gli animali, i lavoratori, i veterinari e i consumatori. Scopri di più

 

Cosa puoi fare tu

Aiutaci a fermare gli abusi



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