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Giovedì 28 novembre 2013 il tema degli animali geneticamente modificati (GM) verrà discusso all’interno della Commisione ENVI – Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare e noi non possiamo non dimostrare la nostra preoccupazione per gli studi che la ricerca sta effettuando sugli animali GM e per un eventuale impatto dannoso che la manipolazione genetica degli animali allevati a scopo alimentare avrebbe sul loro benessere.

Vi sono alcuni casi che ci confermano che fra non molto assisteremo ad una crescente pressione per consentire nel mercato europeo l’uso di animali GM e della loro discendenza, nonchè della carne e dei prodotti lattiero caseari da essi derivanti.

Un’azienda americana ha sviluppato un salmone GM che cresce due volte più rapidamente del salmone “convenzionale”. E’ probabile che presto le autorità americane decideranno se il salmone GM possa venire introdotto sul mercato per il consumo umano. Nel 2012 gli scienziati del Roslin Centre in Scozia hanno sviluppato un maiale GM come parte di un programma volto a creare animali GM resistenti alle malattie. I ricercatori stanno anche sviluppando una mucca GM senza corna.

Per questo crediamo fortemente che l’Unione Europea deva sviluppare una sua policy con una certa urgenza per avere un approccio chiaro e coerente.

 

L’impatto sulla salute e sul benessere degli animali GM

La creazione di nuovi animali GM comporta procedure invasive e spesso la morte precoce di alcuni animali. Molti embrioni GM non sopravvivono, e di quelli che sopravvivono solo una piccola parte (tra l’1% e il 30%) portano la modifica genetica voluta.

Le tecniche di manipolazione genetica attuali sono relativamente inefficaci, con molti animali “eccedenti” sottoposti a procedure dolorose - fatto questo che contrasta con gli sforzi di ridurre al minimo l’uso di animali.

 

Usi probabili degli animali GM e della loro prole per l’alimentazione umana

Gli animali da allevamento vengono geneticamente modificati per diversi motivi, inclusi:

  • tassi di crescita più veloci 
  • maggiore resistenza alle malattie
  • composizione di carne e latte alterata

 

Tassi di crescita più rapidi possono avere effetti collaterali dannosi. La produzione di animali GM a crescita rapida è particolarmente avanzata nel caso dei pesci. Questo ha condotto a deformità, difficoltà di alimentazione e di respirazione, ridotte capacità di nuotare e bassa tolleranza alle malattie. Inoltre, sappiamo che le fughe di pesci allevati hanno già provocato un riduzione della popolazione di salmone selvaggio. Figuriamoci cosa può accadere nel caso di fughe di animali transgenici!

 

Maggiore resistenza alle malattie: Dare agli animali una maggiore resistenza alle malattie sembra positivo. Tuttavia, temiamo che in molti casi le malattie che si mirerà a debellare sono quelle proprie dell’allevamento intensivo che è corresponsabile nella creazione delle malattie in questione. Non avrebbe più senso usare buoni livelli di igiene, un management corretto e una stabulazione adeguata piuttosto che combattere quelle malattie con l’ingegneria genetica? La resistenza transgenica alle malattie non dovrebbe venire usata come modo di facilitare l’uso di sistemi industriali che di base compromettono il benessere degli animali coinvolti.

 

Composizione alterata di carne e latte: I ricercatori che si occupano di manipolazione genetica invocano i benefici per la salute umana (combattere i livelli crescenti di obesità e malattie cardiovascolari) per giustificare le attività di manipolazione genetica degli animali. Stiamo parlando di sviluppare prodotti animali con livelli più bassi di grassi saturi e livelli più alti di acidi grassi omega3. Ma non sarebbe più semplice adottare una dieta sana e variata?

Un importante studio ha stabilito che un calo del 30% nell’assunzione di grassi saturi di origine animale nel Regno Unito potrebbe ridurre le malattie cardiache del 15%. Livelli ridotti di grassi saturi e livelli più alti di acidi grassi omega3 possono essere raggiunti sostituendo pollo allevato intensivamente e bovino alimentato con cereali con pollo allevato all’aperto e bovini al pascolo.

Intensificare la produzione di bestiame, ovvero consentendole di venire spinta a ulteriori livelli di industrializzazione attraverso la manipolazione genetica, è eticamente discutibile per il suo impatto negativo sul benessere animale. Inoltre riteniamo che sia eticamente inaccettabile manipolare la struttura genetica degli animali rendendoli più adatti all’uso umano.

 

I risultati che la manipolazione genetica cerca di ottenere possono venire raggiunti in altri modi. Molte malattie animali possono essere prevenute tenendo gli animali in sistemi di allevamento meno affollati e meno stressanti. L’incidenza di problemi come l’obesità e le malattie cardiovascolari possono venire ridotte migliorando dieta e stile di vita.

 

CIWF ritiene che la Commissione dovrebbe proporre un divieto europeo di:

  • Manipolazione genetica di animali allevati per produrre cibo e vendita di latticini e carne derivanti da essi e dalla loro discendenza.
  • Utilizzo di animali GM e della loro discendenza nell’UE; questo renderà inutile importare sperma ed embrioni di animali GM.

Noi riteniamo che la manipolazione genetica degli animali sia fondamentalmente sbagliata ed in ultimo, contraria al Trattato dell’Unione che riconosce gli animali come esseri senzienti.