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Consumo responsabile

Solo prodotti da allevamenti che rispettano il benessere degli animali

Ad oggi, anche in Italia, la stragrande maggioranza degli animali sono allevati in sistemi intensivi che non rispettano il loro benessere e causano loro gravi sofferenze. Le nostre scelte di consumatori sono fondamentali per influenzare le condizioni di allevamento di questi animali. Se si consumano prodotti di origine animale, consumare responsabilmente significa comprare solo prodotti da allevamenti che rispettano il benessere degli animali stessi. Questo contribuirà ad aumentare la domanda per questi prodotti e a ridurre la domanda da sistemi intensivi.

Chiaramente, anche diminuire il consumo di carne, latticini e uova riduce l’impatto ambientale dell’allevamento e si riflette positivamente sulla nostra salute. Pertanto, “mangiarne meno” ma “mangiare meglio” sono dei passi che Compassion esorta a fare.

Uova in guscio – facile orientarsi

Le uova sono al momento l’unico alimento di origine animale etichettato secondo il metodo di produzione.

Per legge, dal gennaio 2004, le uova e i loro imballaggi devono essere identificati tramite un codice corrispondente al metodo di produzione, secondo 4 categorie. Scegli le uova che riportano stampigliati sul guscio (la prima cifra a sinistra) i codici 0 (allevamento biologico), 1 (allevamento all’aperto) o 2 (allevamento a terra) ed evita le uova a codice 3 (allevamento in gabbia).

 

Etichettatura delle uova secondo la tipologia di allevamento

 Sulla scatola

Primo carattere stampato sul guscio

uova da allevamento biologico

0

uova da allevamento all’aperto

1

uova da allevamento a terra

2

uova da allevamento in gabbia

3

 

Attenzione! Le uova utilizzate nella fabbricazione di prodotti finiti (piatti pronti, dolci, torte salate, pasta fresca, panini ecc.) provengono generalmente da galline allevate in gabbia, salvo indicazione contraria sulla confezione. Scegli i prodotti che specificano, tra gli ingredienti, l’utilizzo di uova da allevamenti all’aperto, a terra o i prodotti biologici. 

Carne e prodotti lattiero-caseari: non sempre facile orientarsi

Mancando, se si eccettua per le uova, un’etichettatura obbligatoria sul metodo di produzione, non è sempre facile individuare prodotti rispettosi del benessere animale, anzi. Immagini idilliche sulle confezioni, come animali al pascolo e attributi quali “felice” non corrispondono necessariamente ad un allevamento rispettoso del benessere animale. Purtroppo, invece, spesso nascondono realtà durissime di allevamento intensivo. Anche il fatto che venga segnalata la provenienza tutta italiana non ha rilevanza rispetto al metodo di allevamento degli animali.


Poichè però in genere “chi fa bene” lo dice e chi “non fa bene” non lo dice, si può presupporre che se non vi è riportato nulla circa il metodo di produzione sulla confezione il prodotto deriva da allevamento intensivo. Infatti, i prodotti da allevamento all’aperto o quelli biologici indicano sempre in etichetta e/o sulla confezione le diciture “da allevamento all’aperto” e “da agricoltura biologica” e questi comportano in generale migliori condizioni di vita per gli animali, con anche accesso all’esterno.

Chiedere fa bene agli animali

Quando fai la spesa chiedi al tuo negozio o supermercato informazioni sul metodo di allevamento degli animali da cui derivano i prodotti che compri.  Ad esempio, puoi chiedere il metodo di allevamento delle mucche allevate per produrre il latte o il formaggio, o quello dei suini allevati per produrre carne e insaccati.

  • Se ti viene risposto da allevamento standard (intensivo) fai notare che stai cercando prodotti da sistemi rispettosi del benessere animale.
  • Se ti viene risposto da allevamenti italiani fai notare che questo fatto in se stesso non significa rispetto del benessere animale
  • Se ti viene risposto prodotto DOP o IGP,  fai notare che questo fatto in se stesso non significa rispetto del benessere animale.

La stessa cosa puoi fare al ristorante.

Anche una semplice domanda può contribuire ad aumentare la richiesta di questi prodotti e diminuire il numero di animali allevati in sistemi intensivi.